Attestato  di  Qualità  Ambientale

Certificated of Environment Quality

 

 

Art.1) - La presente normativa introduce l’applicazione dell’ Attestato di Qualità Ambientale (AQA).

 

Art.2) - L’ AQA contiene i dati relativi all’analisi dell’aria, dell’acqua e della terra del territorio di competenza dell’Ente o del soggetto giuridico che lo adotta.

 

Art.3) - L’indicazione di cui al capo precedente deve essere inoltre rapportata ai parametri previsti per la tutela dell’ambiente e dell’organismo umano dalla normativa vigente a livello nazionale, riportando in maniera chiara, netta ed inequivocabile la formula ”Nella Norma” ovvero “Fuori Norma”.

 

Art.4) - Nel caso in cui dovesse essere rilevata una condizione di qualità ambientale “Fuori Norma” vanno indicati i valori riscontrati in eccesso rispetto a quelli previsti in vigore sull’intero territorio nazionale.

 

Art.5) - I dati tecnici di cui all’art. 2 devono essere acquisiti dalle ASL e dall’ARPAC o da altri istituti specializzati in tali tipi di rilevamento.

 

Art.6) - Dati scientifici comprovanti diverso esito rispetto a quelli forniti dall’AQA devono indicare il luogo degli intervenuti prelievi, le procedure di analisi adottate ed il nome nonché la qualifica di chi le ha effettuate.

 

Art.7) - I prelievi per le analisi dei dati contenuti nell’ AQA vanno effettuati una volta all’anno.

 

Art.8) - Dalla data di adozione della presente normativa è fatto obbligo  di indicare i parametri AQA nei contratti di locazione e compravendita di beni immobili, allegando l’attestato di qualità ambientale vigente al momento della stipula.

 

Art.9) - La competenza per territorio dell’ AQA è limitata all’ estensione dell’Ente che lo adotta.

 

Art.10) - Oltre ai valori relativi all’ambiente, l’AQA, con la medesima indicazione “Nella Norma” o “Fuori Norma”, in materia di tutela della salute umana, dovrà indicare l’uniformità dei rilevamenti effettuati sul territorio di competenza dell’Ente che adotta la presente normativa, con i parametri riscontrati su scala nazionale concernenti patologie connesse al degrado ambientale.

 

Art.11) - I dati tecnici e statistici relativi alle previsioni di cui all’art.10 saranno forniti dalle competenti ASL  che acquisiranno le necessarie informazioni dai propri responsabili  in materia epidemiologica e dai medici di base.

 

Art.12) - I rilievi idrici andranno effettuati ad inizio ed alla fine delle condotte che attraversano il territorio; i rilievi dell’aria tra il punto più alto e quello più basso; i rilievi al suolo andranno effettuati su asfalto, terreni e vegetazione individuati a campione nelle aree più vicine ai centri urbani e maggiormente esposte a fattori inquinanti.

 

Art.13) - E’ fatto salvo il diritto dei terzi di procedere alla bonifica e/o al miglioramento della qualità delle condizioni ambientali, relativamente al proprio immobile ovvero a circoscritti agglomerati urbani,  previo rilascio delle previste autorizzazioni concernenti il tipo d’intervento che s’intende effettuare e, ad intervento effettuato, successiva produzione della  certificazione comprovante l’esito delle valutazioni contenute nell’AQA.

 

Art.14) - La mancata produzione dell’AQA a margine dei contratti di locazione e compravendita d’immobili, prevede:

A)- In caso di compravendita, la restituzione di una somma la cui consistenza può ammontare fino al 20% del valore dell’immobile acquistato;

B)- In caso di locazione, la decurtazione del canone precedentemente stabilito fino al 15%. 

Eventuali omissioni, alterazioni o violazioni, di qualsivoglia natura, contenute nell’AQA, saranno sottoposte al vaglio della Giustizia Penale.