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Earth Council ItaliaEarth Council Alliance è un’organizzazione internazionale senza finalità di lucro che opera, prevalentemente, in stretta sintonia con le Nazioni Unite.

Fondata nel 1992 nasce alla vigilia della Conferenza di Rio (Earth Summit) e fa riferimento a documenti programmatici di centrale importanza quali Agenda 21 ed Earth Charter.

Scopi principali di questa organizzazione sono il rispetto per l’ambiente, la difesa dei diritti umani, la finanza etica, la giustizia sociale, il sostegno agli indifesi, il dialogo tra popoli e culture diverse.

Nell’anno 2001, grazie ai rapporti con Tommy Short, una delegazione italiana cominciava un’intensa attività di collaborazione con ECA che si concretizzava con la partecipazione a diverse iniziative della prestigiosa ONG sulla questione ambiente, fra le quali le conferenze di New York, Ginevra, San Diego, San Francisco e Denver. Nell’ambito di tali attività, nel dicembre del 2004, presso la New York University, Eca era tra le protagoniste del “III Annual William Jefferson Clinton Foundation Forum” e, l’anno successivo, del ”Clinton Global iniziative”, nonché, il 5 giugno 2005, della Giornata Mondiale dell’Ambiente indetta dalle Nazioni Unite (United Nations World Environment Day) celebratasi a San Francisco.

Il 2006 segna la svolta che vede la rappresentanza italiana, in seno ad ECA, trasformarsi in soggetto autonomo con la denominazione di Earth Council Italia, (ECI).

Il primo atto di ECI, coerentemente con quanto sostenuto nel corso di questi anni circa il ruolo fondamentale che l’Italia, centro del Mediterraneo e centro d’Europa, può assumere per l’affermazione e la diffusione di una più capillare, radicata e qualificata cultura dell’ambiente, è stato l’organizzazione della Prima Conferenza Internazionale sull’Ambiente celebratasi a Napoli il 30 e 31 maggio del 2006. L’incontro di Napoli faceva registrare la presenza di numerose personalità del mondo politico e istituzionale, nonché di quello scientifico e raccoglieva il consenso di numerose organizzazioni nazionali ed internazionali,  più importante fra le quali quella del rappresentante delle Nazioni Unite in persona di Mr. Hossein Fadaei componente dell’ International Environment House dell’ UNEP (United Nations Environment Programme).

In quella sede ECI avanzava la candidatura dell’Italia, centro dell’Europa, centro del Mediterraneo, come sede principale di una delle prossime edizioni della Giornata Mondiale dell’Ambiente, indetta dalle Nazioni Unite (U.N.W.E.D.) e presentava il proprio programma riassumibile in tre punti fondamentali:

  • Svolgere un intenso e costante ruolo di collegamento con le Nazioni Unite al fine di diffondere sul territorio nazionale Documenti e Direttive adottati dall’ONU indispensabili per la formazione di una adeguata cultura e di un più consistente e condiviso senso etico, soprattutto tra i giovani, finalizzato alla tutela dell’ambiente e al rispetto dei diritti umani.

  • Incentivare le capacità di formazione, nel nostro Paese, mediante il net work di ECA, in sinergia con quello di altre prestigiose organizzazioni internazionali, prima fra le quali UNEP istituzione di massima tutela dei diritti di tutti gli abitanti del pianeta, la nostra

  • Casa Comune, agevolando la velocità e il flusso, ma soprattutto la qualità, delle informazioni, affinché si passi dal “sensazionalismo dell’emergenza” alla “metodologia dell’intervento”.

  • Istituire un polo di eccellenza in Italia che punti al dialogo tra popoli di diversa cultura, alla formazione, alla divulgazione di informazioni scientifiche ed alla valorizzazione della ricerca e dell’impresa indirizzata verso ogni forma di sviluppo sostenibile.

  • In data 21 dicembre 2006, i rappresentanti di ECI venivano invitati presso il Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, Ufficio Regionale UNEP, per valutare l’attuabilità di un concreto ed efficace piano di collaborazione per l’anno 2007. Da quella data ECI sviluppava un intenso e costante collegamento con UNEP svolgendo la propria attività secondo le tre direttive fondamentali concordate: sensibilizzare, formare, proporre.

Il 29 agosto 2007 faceva registrare un altro importantissimo e prestigioso traguardo per ECA ed, in particolare, per ECI: l’intervenuto provvedimento da parte di UNEP di Accreditation of the ECA and its Regional Member at Organisation Governing Council-Global Ministerial Environment (Forum GC-GMEF n.°47 update 29 august 2007), fatto che ci onora, ci rende soddisfatti, ma, al tempo stesso, ci fa sentire ancor più impegnati e responsabili nel ruolo che abbiamo deciso di svolgere. Di conseguenza, la partecipazione al Global Civil Society Forum, organizzata da UNEP a Ginevra per il 30.10/2.11.2007 ed il sostegno ad altre importanti manifestazioni, ultima delle quali la Seconda Conferenza Internazionale sull’Ambiente, organizzata anche quest’anno da ECI, sul tema dei mutamenti climatici ed in web-conference per consentire la maggiore partecipazione e compatibilità di impegni, hanno rappresentato l’occasione per ribadire tali principi ed avviare quel programma che ECA, attraverso il suo net work, intende attuare in tutte le nazioni in cui è presente.

Dopo l'assemblea di Ginevra del 30/10 - 02/11/2007, alla quale ECI aderiva, la Webconference sul tema "Dalla denuncia del degrado insostenibile ad una strategia condivisa per lo sviluppo sostenibile" organizzata presso la sede di Napoli, chiudeva un anno di intensa e proficua attività.

 

 

Giovanni Picone

Presidente, dal 2006, di “ Earth Council Italia ”, organizzazione non governativa accreditata da “United Nations Environment Programme” che si occupa del rispetto per l’ambiente, della difesa dei diritti umani, della divulgazione della finanza etica, dell’affermazione della giustizia sociale, del sostegno agli indifesi, del dialogo tra popoli di culture diverse.

 

Andrea Zanon

Vice Presidente e cofondatore di Earth Council Italia.

Consulente per la Clinton Foundation, per i settori: cambio climatico, efficienza energetica e relazioni con l’Italia. Responsabile  per i settori energetici e le negoziazioni post-Kyoto 2006-2007.

 

Fabrizio Erbaggio

Fondatore, nel 2006, di Earth Council Italia.

Legato da stretto vincolo di amicizia e collaborazione a mr. Tommy E. Short, coordinatore di Earth Council Alliance, è socio fondatore di Field of Jazz nel 2002 e aderisce alla Tommy Short Charitable Foundation, organizzazioni impegnate a tutela ed in difesa dell’ambiente

 

 

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